Scheda
PAOLO BONACELLI
ALDO MORO, UNA TRAGEDIA ITALIANA
di Corrado Augias e Vladimiro Polchi
scene di Gianni Silvesri
luci di Mario Loprevite
musiche di Marcello Panni
regia di Giorgio Ferrara
produzione Teatro Stabile della Sardegna
e Teatro Eliseo
La Trama
Alle 9,15 del 16 marzo 1978, in via Fani a Roma, la Fiat 130 guidata dall'appuntato dei carabinieri Domenico Ricci e con a bordo l'onorevole Aldo Moro viene bloccata da un commando di terroristi e crivellata di colpi. Cinque uomini della scorta vengono uccisi, il presidente della Dc sequestrato. La vicenda umana e politica del rapimento Moro si consumò in 55 giorni. Sul cosa fare di fronte a questa tragedia si confrontarono due strategie, quella della trattativa e quella della fermezza. Moro, punto di riferimento decisivo nel panorama spappolato del sistema politico italiano del tempo, andò incontro alla morte. A partire dalle numerose lettere scritte da Moro dalla “Prigione del Popolo”, dal celebre libro che Leonardo Sciascia ha dedicato a questo affaire e dal recente adattamento cinematografico di Marco Bellocchio, lo spettacolo ripercorre la cronaca del più tragico sequestro politico del nostro secondo dopoguerra: le lettere, i documenti, le immagini d’archivio, i commenti, i punti di vista, la ricostruzione dei fatti fino al drammatico epilogo.