Scheda
Di e con Jean Paul Dal Monte
Regia Jean Paul Dal Monte e Manuela Malaga
Luci Domenico Cicchetti
Pensate che tutto giri intorno a soldi, televisione e lavoro...
Tutto nasce dalla lettura di “Niente più niente al mondo” di Massimo Carlotto a cui il lavoro vuole essere un omaggio e da una sensazione, una esigenza che spinge per raccontare cosa ci succede intorno. Qui, nelle grandi città veloci, fredde, si mette la produttività in cima alle priorità, si da per scontato che sia normale monetizzare tutto, il tempo, le relazioni, dare voti e distribuire premi in tv a chi vince mentre chi perde resta a guardare e la cosa non ci tocca, al massimo cambiamo canale. La famiglia, il lavoro, l’affrontare insieme le difficoltà, gli amici vengono sbiaditi, cancellati dall’ennesima rata per il tv al plasma comprato in super offerta.
Nasce quindi l’idea di continuare il libro di Carlotto sviluppandolo dal punto di vista del marito, quello che non c’è mai ma che ha gioito e sofferto come gli altri. Allora come affrontare le domande ed i perché di una vita passata a tirare avanti e a mandare giù, quando il bisogno di soldi ci accompagna e ci condiziona fino a mangiarci dentro?..Non ci resta che andare in TV.
Perché parlare di uno che ha perso tutto, la famiglia, il rispetto, i sogni e gli amici, uno che si ritrova in una casa vuota con la moglie in carcere e la figlia al cimitero è paradossalmente comico. Ed è un pretesto per parlare di noi, delle nostre vite piene di paura, di gioia, di televisione, di prevaricazione e di speranza. Un modo come un altro per strappare la copertina patinata di una società che si è persa per strada le cose in cui ancora vorrei credere
Selezione Scenario 2007 . Menzione al Calatiafestival 07
A Pordenone nella rassegna "L'arlecchino errante" organizzata dalla Scuola Sperimentale dell'Attore
Domenica 7 settembre ore 19 presso Chiostro ed Ex Chiesa San Francesco