Scheda
Autore: Carlo Goldoni
Regia: Augusto Grilli
E’ una commedia riguardante le commedie. Goldoni mira ad incidere soprattutto nell' ambito dello spettacolo e nei suoi rapporti con la vita sociale. All' interno di questa commedia, viene inserita la Farsa di Rosaura e Florindo. Essa tratta della rivalità in amore che vi è tra il padre (Pantalone) ed il figlio (Florindo) per ottenere in sposa Rosaura. Il copione di questa Farsa, appartiene al Vecchio teatro in quanto si possono notare le stravaganze e gli artifici propri della Commedia degli Zanni. Vi sono personaggi come Orazio, Placida e Anselmo che sono sostenitori del nuovo teatro comico. Orazio invece rifiuta le commedie proposte da Lelio e spiga a Tonino che se anche questo nuovo tipo di teatro è più impegnativo, maggiori sono però i riconoscimenti del pubblico e quindi il successo della compagnia. Placida ed Anselmo spiegano invece che la gente è stanca di vedere sempre le stesse cose e che bisogna offrire al pubblico cose nuove e divertenti. Vi sono al contrario, personaggi come Tonino e Lelio i quali si oppongono al nuovo tipo di teatro comico. Tonino pensa che questo nuovo tipo di teatro abbia mandato sottosopra il lavoro dei commedianti, i quali si trovano a dover studiare una parte, sminuendo così la propria arte. Vittoria avendo ricevuto in questa commedia solo una piccola parte decide di studiarne anche un' altra in cui possa avere un ruolo di maggior spessore.