Scheda
Sparta. Calcante non gradisce che sull’altare di Giove siano deposti fiori. Elena è turbata dal fatto che ad un pastore sia stato promesso l’amore della donna più bella del mondo essendo lei la più bella. Quando le viene presentato il pastorello, Elena ne rimane affascinata. Il pastorello non è altri che Paride, venuto a Sparta per conquistare la donna più bella del mondo. Paride vuole Elena e chiede aiuto a Calcante che annunzia: Menelao dovrà passare un mese a Creta. La sovrana, benché attratta da Paride, non vuole sbilanciarsi e chiede solo di poter vedere in sogno Paride. E Paride si presenta a lei: ma in carne ed ossa!! Sul più bello arriva Menelao che, colti sul fatto i due, comincia a minacciar. Paride fugge, Elena è sconvolta e decide di partire per Nauplia. Ma il destino voleva che Paride ed Elena si amassero e poiché tutto è stato interrotto si teme una vendetta di Venere, offesa nel vedere contrariato il suo protetto Paride. Menelao teme ritorsioni e si rivolge all’àugure di Venere. Questi informa il re che per calmare le ire della dèa della bellezza occorre mandare Elena a Citera. La bella Elena si imbarca per Citera e mentre la nave si allontana si scopre che l’àugure di Venere non è altri che Paride. Elena è stata rapita. Per Menelao è un affronto troppo grande e proclamerà la guerra di Troia.